DENTROCASA, 187

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DENTROCASA, 187
Un appartamento urban chic
Ph. e testo  Betty Colombo

un inedito percorso progettuale
contraddistinto da forme eleganti,
colori luminosi e oggettistica contemporanea

Clara e Stefano cercavano una casa “su misura”, a
Milano, in una zona a loro cara. Dopo una lunga ricerca hanno trovato
questo appartamento, appesantito e abbruttito da moquette
e carte da parati ingiallite. Per il progetto è stato coinvolto il giovane
studio eUTROPIA di Firenze e la collaborazione tra loro e i proprietari
è stata serrata ed intensa: un lavoro d’équipe dinamico e
continuo per trasformare l’appartamento nel sottofondo elegante e
confortevole della quotidianità di questa coppia.
Lo spazio è stato completamente riconfigurato per ricavare due
camere da letto, due bagni e un ampio living a pianta aperta. La
zona giorno gode dell’esposizione di ampie vetrate e riceve la luce
del sole tutto il giorno. Per dare dinamismo al grande volume centrale
i soffitti sono stati bucati con una veletta continua che forma
come una cornice superiore all’ambiente, a luce variabile, per creare
mood diversi a seconda delle situazioni. Tutti i dettagli architettonici
mantengono un aspetto retrò, come le boiserie che corrono lungo
le pareti del living e le porte bianche a riquadri simmetrici. Le linee
pulite sono bilanciate dal pavimento chiaro in legno di rovere. Così
in cucina al disegno decor del rivestimento è abbinato un arredo su
misura, studiato per recuperare ogni centimetro, in legno laccato
bianco e acciaio a vista, dalle linee pulite e contemporanee, con una
grande apertura in vetro satinato che consente di immaginare quello
che accade all’interno, lasciando intravedere le ombre sinuose dei
movimenti. Dallo spazio destinato alla camera da letto è stato ricavato
un guardaroba soppalcato; nella seconda camera, invece, è stato
posizionato un piccolo ripostiglio. Nell’appartamento vi era un
solo bagno e ne sono stati creati due, con docce comunicanti e una
parete vetrata, anche questa opaca, in modo che anche il secondo,
cieco, potesse ricevere un’ottima luce. “Abbiamo costruito questo
“desiderio” partendo dalla ricerca dello spazio. Io ed il mio compagno
abbiamo dato la priorità alla luce e all’ampiezza del soggiorno
– pur in un appartamento non di grandi dimensioni –. Le nostre
case d’origine sono spaziose come tutte le case del Sud e raccolgono
un ricco bagaglio di oggetti familiari. Anche i colori sono fondamentali,
in un percorso progettuale che ha curato tutti i dettagli”
dice Clara, la proprietaria. In cucina e nei bagni la scelta per pavimenti
e rivestimenti è ricaduta sulle mattonelle Azulej della Mutina,
un disegno antico in chiave contemporanea, come l’idea base
di tutta la casa. In questo contesto l’intento era quello di creare un
look originale che è stato raggiunto con un mix eclettico di luci,
arredi e complementi che includono un lavabo su misura in pietra
leccese, ceramiche fatte a mano da artisti pugliesi e punte di colore
che si ritrovano ovunque e impreziosiscono lo spazio.