RIGENERA SORGANE

Ri-scrittura delle aree a margine dei Maestri

Il masterplan per le aree interessate dagli interventi, ricadenti nel Comune di Bagno a Ripoli, prende le mosse dal grande disegno territoriale dei maestri della scuola fiorentina, generandosi dalle giaciture di due importanti edifici: quello di Leonardo Ricci, denominato “La Nave”, in prossimità del parco De Gasperi, e quello di Leonardo Savioli, prospiciente viale Benedetto Croce. Due enormi quadrati, che danno nuova vita ad assialità preesistenti, riportandole alla luce. Definiscono essi stessi dei nuovi percorsi, ciclabili e pedonali, dei nuovi orientamenti urbani. I cinque progetti, debitamente illustrati a seguire, si distribuiscono su tre lotti.

Il Tempio e il Cretto (opzione principale e secondaria) si innestano ai piedi della Nave di Ricci, nel parco De Gasperi. Il Playground e il Parcheggio (opzione principale e secondaria) formulano due proposte alternative per l’area a parco ai piedi della collina, affacciata su via De Nicola. La Stoà, grande loggia urbana, è pensata invece per l’area compresa fra via Roma e viale Amendola, di fronte alla Pieve di San Pietro.

RIQUALIFICAZIONE DEL SISTEMA DEGLI SPAZI PUBBLICI VERDI E RECUPERO ESISTENTI NEL QUARTIERE DI SORGANE A BAGNO A RIPOLI

Committente: Comune di Bagno a Ripoli
Tipologia di intervento: Riqualificazione urbana
Anno: 2022
Localizzazione: Sorgane, Bagno a Ripoli (FI)
Status: PFTE
Dimensione: 280.000 mq

“Nascerà nell’architetto un ragionamento sottile che dalla terra attraverso le strutture con la creazione dello spazio fino alla creazione della forma permetterà a lui la creazione di un organismo vivente adatto a coloro che lo abiteranno.”

Leonardo Savioli

“Ti sei mai chiesto perché la Piazza del Campo di Siena è sempre piena di gente che si siede sulla fontana o per terra, sulla pavimentazione di mattoni o passeggia vagabondando? [...]La vera bellezza sta appunto nel fatto che essa è vissuta come se la sua creazione non avesse un termine, come se il vivere quotidiano portasse ogni giorno una giustificazione a ciò che un tempo storico indefinibile ha realizzato.”Giovanni Michelucci

“Nessuna persona ai margini, nessuna persona esclusa dalla vitalità e dal valoredella vita sociale. Nessuna zona d’ombra in un ritmo graduale, armonico, universale di ascensione. Niente che sia morto, niente che sia condannato, niente che sia fuori della linfa vitale della società”.

Aldo Moro